NUOVO CODICE DELLA STRADA: LE NOVITÀ PER MOTO E SCOOTER
La riforma del Codice della Strada introduce importanti novità pensate specificamente per il mondo delle due ruote. Ecco una panoramica chiara e sintetica di cosa cambierà per chi viaggia, si sposta in città o partecipa ai raduni in sella a moto e scooter.
1. Circolazione consentita sulla corsia d’emergenza
Una misura fortemente voluta dai centauri: in presenza di blocchi della circolazione o code intense su autostrade e arterie a scorrevolezza veloce, le due ruote potranno procedere lungo la corsia d’emergenza. Sarà fondamentale procedere a passo d’uomo e farsi immediatamente da parte per non ostacolare ambulanze o forze dell’ordine.
2. Più tutela fisica e scudi protettivi anti-impatto
Il piano normativo punta a incrementare la sicurezza sulle strade attraverso l’installazione sistematica di strutture apposite lungo i guardrail, studiate appositamente per attutire i colpi ed evitare conseguenze gravi in caso di scivolata.
3. Libretto e patente digitalizzati nel cassetto
Arriva la svolta paperless per la circolazione: non sarà più necessario ricordarsi di infilare i documenti cartacei nel sottosella. Durante i posti di blocco, gli agenti verificheranno la regolarità del mezzo e del conducente interrogando direttamente i terminali digitali collegati ai database nazionali.
4. Rimodulazione delle contravvenzioni e riduzione per l’uso delle protezioni
Il sistema delle contravvenzioni viene completamente riorganizzato, passando dalle attuali 82 a sole 21 fasce sanzionatorie complessive. Vengono inoltre introdotte diverse riduzioni in base ai comportamenti:
- Un quinto in meno se si regolarizza la propria posizione o quella del veicolo entro trenta giorni dalla notifica o dalla contestazione.
- Un terzo in meno (o addirittura la metà se si agisce entro quindici giorni) effettuando la revisione straordinaria o la visita di controllo nei tempi previsti dopo infrazioni legate all’efficienza o alle modifiche del mezzo.
- La sanzione dimezzata in modo specifico per i motociclisti, nel caso in cui la violazione avvenga in occasione di un incidente stradale e il conducente indossasse regolarmente i dispositivi di protezione previsti.
Per ora siamo solo alle prime battute: il provvedimento ha ricevuto il primo via libera, ma dovrà completare tutta la trafila prima di diventare legge a tutti gli effetti. Fino ad allora, le regole attuali restano quelle di sempre e il testo potrebbe ancora subire qualche ritocco.
Guidi una moto o uno scooter per i tuoi viaggi on the road, i raduni o i weekend fuori porta? Quale tra queste novità pensi avrà l’impatto maggiore sui tuoi spostamenti futuri?
